Il GPL è un prodotto di raffinazione del greggio, ed anche un gas naturale, proveniente dai giacimenti petroliferi.

Il GPL è un idrocarburo composto principalmente da una miscela di propano e butano, e si ottiene dal processo di raffinazione del petrolio o direttamente per estrazione dopo semplici processi di separazione dal gas naturale o dal petrolio, con i quali si trova associato nei giacimenti.


Una delle principali caratteristiche che differenzia butano e propano, e che quindi ne determina l'impiego, è la tensione di vapore che corrisponde alla pressione della fase gassosa in equilibrio con la fase liquida.

La tensione di vapore del propano e del butano aumenta con il crescere della temperatura.

Il GPL ha allo stato gassoso una massa volumica maggiore dell'aria; un'eventuale fuga defluisce quindi verso la zona inferiore in cui il GPL si trova.


Il GPL liquido ha una massa volumica inferiore a quella dell'acqua, per cui eventuali tracce di acqua presenti nel serbatoio si depositano sul fondo. Una perdita di GPL in fase liquida è molto più pericolosa di una allo stato di vapore in quanto, a parità di sezione della perdita, si ha una maggiore portata massica.

Altra caratteristica del GPL allo stato liquido è la variazione di volume al variare della temperatura. Il GPL scioglie sostanze come i grassi, gli oli, le vernici, causa rigonfiamento nelle gomme naturali e non corrode i metalli e le leghe di più comune impiego. Ciò spiega l'utilizzo di gomme sintetiche nella realizzazione delle tubazioni e di acciaio nella costruzione di serbatoi.



Propano e butano sono infiammabili, come del resto tutti i carburanti. E' importante quindi evitare manipolazioni dei prodotti in vicinanza di fiamme libere e oggetti ad elevata temperatura.

Il GPL quando è presente in fase gassosa nell'atmosfera, può formare miscele di facile accensione, delle quali non sempre è facile individuare la presenza. In fase liquida forma invece una caratteristica nebbia che si deposita verso il basso ed è altrettanto infiammabile.

Pur non essendo assolutamente velenoso è consigliabile non respirare il GPL, in quanto possiede caratteristiche anestetiche.
E' buona norma, inoltre, evitare contatti diretti con il GPL allo stato liquido che, a causa della rapida evaporazione, può provocare ustioni da raffreddamento.


CONSIGLI UTILI

- Mantenere sempre un quarto di serbatoio di benzina e cambiarla regolarmente per evitare incrostazione degli iniettori e pompa benzina (se gira a vuoto si brucia).
- Sulle vetture iniezione catalitiche si consiglia sempre di lasciare girare la pompa benzina.
- Se fa molto freddo partire sempre a benzina e dopo alcuni minuti passare a gas per evitare inutili§
- Saltuariamente fare una decina di chilometri a benzina per consentire agli organi in gomma della vettura di lubrificarsi.
- Non caricare piu' dell'80% del serbatoio perché si potrebbe rompere il galleggiante e, in caso di aumento della temperatura esterna, si avrebbe un notevole incremento di pressione all'interno del serbatoio.